La Valle dei Margi in bici e a cavallo

[fonte]

Vi presento due modi e tre idee per esplorare la Valle dei Margi di cui abbiamo parlato ieri.

 

IN MOUNTAIN BIKE

A) Da Poggio Salvatorello al Colle Belmontino. Lunghezza percorso: 20 km, Durata di circa 4 ore e Difficoltà bassa.

Si parte dalla vecchia stazione di Salvatorello e si segue il tracciato di una vecchia ferrovia, trasformata in pista ciclabile. Procedendo in facile discesa si arriva alle porte di San Michele di Ganzaria. Si lascia la pista ciclabile e si scende a Polizzi, da dove si guadagna la salitella che conduce a Mirabella Imbaccari, nota per la tradizione del tombolo e dei preziosi ricami fatti a mano. Dal paese poi si percorrono circa otto km di saliscendi per raggiungere Baccarato, un borgo agrario di epoca fascista, con le campagne coltivate a grano; verde in primavera e giallo d’estate. Si sale a Casalgismondo e da qui, in leggera discesa, si arriva alle pianure di Belmontino, il rotondo poggetto che si affaccia sul lago di Ogliastro, si staglia netto all’orizzonte. Lo si guadagna con una breve salita.

B) Da Colle Belmontino al paese di Mineo. Lunghezza percorso: 30 km, Durata di circa 7 ore e Difficoltà media.

Dall’agriturismo di Belmontino si scende dalle colline coltivate a grano duro. Si percorre una ventina di km e si raggiunge (guadato il fiume Margherito) la masseria Mongialino, per poi deviare a destra per il castello di Monte Alfone. Il monumento, bisognoso di urgenti restauri, ha una bella torre circolare aragonese ed è il miglior belvedere sulla valle. Si scende nella Valle dei Sette Feudi, per risalire al Piano Casazze: è in grave stato di abbandono e mostra i resti di una cittadina, di una cinta muraria e di centinaia di tombe di epoca greca. Si prosegue sul colle fino al borgo di Pietro Lupo e da qui al castello di Serravalle. In breve si guadagna il Poggio di Rocchicella, importante sito archeologico dove la Soprintendenza ha scoperto un santuario dedicato al culto dei Palici, le due divinità degli antichi Siculi. Su strade secondarie si arriva a Palagonia e, in breve, alla bella Mineo.

A CAVALLO

C) Da Colle Belmontino al borgo Pietro Lupo. Lunghezza percorso: 18 km, Durata di circa 3 ore e Difficoltà bassa.

L’escursione parte dal Lago di Ogliastro e taglia per Casalgismondo. Raggiunto il fiume di Pietrarossa si attraversa la contrada Olivo, tra i campi di grano, si sale al castello di Monte Alfano. Da qui agilmente si guadagna il castello Sette Feudi e poi il piano Casazze e, seguendo il costone, si scende lungo stradine bianche tra gli aranceti alla borgata di Pietro Lupo.

Per informazioni e prenotazioni scrivere a olga.scaglione@consultasicilia.com

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