Il monumento funerario a Luigi Capuana nel cimitero di Mineo

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Luigi Capuana e la prima tesi di laurea sulla sua Opera: lettere di Pietro Vetro

2015.10.19 (n. 076)Nel 1921 un giovane studente all’Università di Palermo, Pietro Vetro, sta preparando la tesi di Laurea interamente dedicata a Luigi Capuana, scomparso pochi anni prima. Il giovane studente, originario di Favara, è interessato a descrivere l’attività letteraria dello scrittore ma anche gli aspetti più significativi della sua biografia, per la quale va in cerca di materiali inediti. Ha la fortuna di trovare nella persona di Corrado Guzzanti fiducia e disponibilità, tanto da ricevere il delicato onore e onere di esaminare e ricopiare a mano un cospicuo numero di lettere del Capuana, che il Guzzanti custodiva.
Presso l’Archivio Storico del Comune di Mineo sono conservate alcune testimonianze della corrispondenza tra il Vetro e il Guzzanti, che vengono riproposte in questa sede integralmente, per il loro valore di illustrazione del lavoro compiuto dallo studente che fu il primo a iniziare gli studi capuaniani con il suo libro pubblicato nel 1922 Luigi Capuana – la vita e le opere, studi in seguito portati avanti da Di Blasi, Raya e da altri. Continua a leggere

Luigi Blanco, “Il cielo di Marzallo. Lettere inedite di Luigi Capuana”

Luigi Blanco, Il cielo di Marzallo. Lettere inedite di Luigi Capuana, Comune di Ispica, 2010.

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Luigi Capuana, nato a Mineo il 28 maggio 1839 e morto a Catania il 29 novembre 1915, è fra gli scrittori più importanti del Verismo. Ci occupiamo di questo autore a proposito di un interessante libro di Luigi Blanco edito dal Comune di Ispica nel 2010, dal titolo “Il cielo di Marzallo. Lettere inedite di Luigi Capuana”. Continua a leggere

Dall’Archivio Storico del Comune di Mineo, la vicenda del monumento a Capuana (4)

Dall’Archivio Storico del Comune di Mineo, la vicenda del monumento a Capuana (4)

Dopo che era stato individuato lo scultore che avrebbe realizzato il monumento a Capuana, occorreva procedere alla firma del contratto. D’altronde ancora molti aspetti si erano definiti soltanto sommariamente, e avevano una discreta importanza se si considera che verranno usati materiali diversi da quelli originariamente previsti e perfino il luogo di destinazione – la Piazza Buglio – non rimarrà la stessa a causa di alcune importanti trasformazioni: ne verrà alterato il rapporto di proporzione tra il monumento e gli spazi circostanti, un argomento sul quale si avrà modo di ritornare in seguito. Continua a leggere